Appuntamento sabato 21 nei padiglioni delle Ex Caserme Mura. Il progetto di Edizione Nazionale dei romanzi e dei racconti del Premio Nobel verrà illustrato alle 17.30 dai critici Duilio Caocci e Aldo Maria Morace, insieme al sindaco di Nuoro Andrea Soddu, ma ci sarà spazio anche ai fumetti e alla musica ispirati all’opera dell’autrice. Alle 18.30 il tema delle lingue minoritarie verrà invece trattato dai docenti Cristina Lavinio e Maurizio Virdis, insieme a Carla Marcato, Direttrice del Centro internazionale sul plurilinguismo dell’Università di Udine. In cartellone anche altri undici appuntamenti    

Le Edizioni Nazionali rispondono all’esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti degli autori più rilevanti della ricca tradizione italiana.

L’opera di Grazia Deledda e la lingua sarda sono i grandi protagonisti della terza giornata della Mostra regionale del Libro in Sardegna, in corso a Macomer e giunta alla sua quindicesima edizione. Appuntamento sabato 21 maggio delle Ex Caserme Mura con la manifestazione voluta dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, organizzato dal Comune di Macomer con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi) e la direzione artistica di Saverio Gaeta, che ha curato la programmazione insieme a Simonetta Castia, presidente degli editori sardi.

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Fedele al tema con il tema “Le radici come storie”, la Mostra non poteva non dedicare un appuntamento alla scrittrice nuorese, Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Alle ore 17.30 al Padiglione Tamuli i critici Duilio Caocci e Aldo Maria Morace, insieme al sindaco di Nuoro Andrea Soddu, saranno protagonisti del dibattito “Omaggio al Nobel. Verso l’Edizione Nazionale delle opere di Grazia Deledda”. Si parlerà nel dettaglio di un’importante operazione che sarà realizzata con massiccio impiego della digitalizzazione, un progetto che potrebbe fare da apripista per altre iniziative editoriali analoghe: già a dicembre prossimo saranno infatti pubblicate le prime due e le ultime due opere del Nobel nuorese.

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Il doppio anniversario deleddiano (gli ottant’anni dalla scomparsa e i settanta dal Nobel) coincide, inoltre, con l’istituzione, al ministero dei Beni Culturali, dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Grazia Deledda, avvenuta il 6 ottobre scorso con la nomina di una commissione nazionale di cui fanno parte prestigiose figure di italianisti, da Amedeo Quondam a Rino Caputo, da Anna Dolfi a Romano Luperini e a Clelia Martignoni, nonché docenti dell’università di Sassari (Aldo Maria Morace e Marco Manotta) e dell’università di Cagliari (Duilio Caocci e Roberto Puggioni).    

L’appuntamento pomeridiano sarà preceduto alle ore 11.00 al Padiglione Filigosa dall’incontro-dibattito dal titolo “Grazia Deledda per immagini” che vedrà protagonisti Bepi Vigna e Simone Sanna, autore di “Cenere” (Taphros Edizioni). Reduce dal Salone di Torino e dal recente riconoscimento avuto nell’ambito premio Zedda (sezione illustrazione), consegnato proprio la sera dell’inaugurazione, il fumettista di Aggius Simone Sanna illustrerà, con Bepi Vigna, la trasposizione a fumetti dell’opera deleddiana “Cenere”, già presentata a Torino con buon successo.

La giornata deleddiana alla XV edizione della Mostra regionale del Libro in Sardegna verdà il suo epilogo con lo spettacolo “La Festa del Cristo” di Grazia Deledda, con Ludovica Cadeddu e Andrea Congia, una produzione dell’associazione “Tra Parola e Musica”. Si inizia alle ore 21.30 al Padiglione Filigosa.

L’altro appuntamento di richiamo della terza giornata della Mostra è dedicato alla lingua sarda. Per fare il punto della situazione nella nostra isola ma anche per comprendere lo stato di salute delle lingue minoritarie in Italia alle ore 18.30 al Padiglione Filigosa, il giornalista Vito Biolchini modererà il dibattito su “Lingue locali e varietà di italiano. Ricerche, usi, bisogni”, a cui parteciperanno i docenti universitari Cristina Lavinio e Maurizio Virdis insieme a Carla Marcato, ordinario di Linguistica italiana all’Università di Udine. Direttrice del Centro internazionale sul plurilinguismo (Cip) dell’Università di Udine, Marcato è uno dei più importanti esperti del tema e ha scritto volumi come “Dialetto, dialetti e Italiano” (Laterza 2007), “Il multilinguismo” (Laterza 2012), “I gerghi italiani” (Il Mulino 2013), fino al recente “Il lessico friulano” (Edizioni Dell’Orso 2014).

Si continuerà a parlare di lingua sarda dalle ore 19.30 al Padiglione Tamuli. Gianni Muroni è il traduttore del capolavoro di Cervantes “Don Chisciote de sa Màntzia”, edito da Condaghes. Conduce l’incontro Giuseppe Corongiu.

Il programma della mattina si apre alle ore 10.00 al Padiglione Filigosa. Qui, per la sezione “Adotta un libro sardo”, Antonello Pellegrino presenta “Le vie dell’ambra” (Condaghes) e alle ore 10.30 Sandro Dessì “Caratzas” (Iskra). Alle ore 11.00 al Padiglione Tamuli spazio invece dibattito dedicato all’opera dell’’architetto Vico Mossa e a cui parteciperanno Guido Carcangiu, Alessandra Mocci e Enrico Pinna del Comune di Serramanna. Il rinnovato interesse nei confronti dell’opera dell’architetto di Serramanna è legato alla recente donazione, da parte della famiglia al Comune, dell’archivio che raccoglie l’importante documentazione relativa all’attività di Mossa al quale si devono pagine importanti della storia urbanistica sarda. Durante l’incontro, l’archivista Alessandra Mocci, che ha censito il materiale, illustrerà il progetto in dettaglio che il centro del Cagliaritano intende valorizzare.

Alle ore 12.00, per la sezione “Cineforum sardo”, verranno presentati i corti cinematografici del progetto “Heroes” della Sardegna Film Commission. Interviene la presidente della Sfc Nevina Satta in un incontro moderato da Tore Cubeddu e Giancarlo Zoccheddu.Nel pomeriggio a partire dalle ore 15.30 l’appuntamento è nel piazzale delle Ex Caserme Mura con “Tela Picta”, un laboratorio di pittura su stoffa per bambini dai 5 ai 10 anni condotto da Stepàn Zavrel e a cura dell’associazione culturale Lughené. Il laboratorio verrà replicato anche nella giornata di domenica, sempre dalle 15.30.

Il programma delle presentazioni e degli incontri con gli autori parte alle ore 16.00 al Padiglione Filigosa con la presentazione del libro “Zente de Macumere” di Salvatore Murgia, con gli interventi (moderati da Sandro Biccai) di Salvatora Miscali, Salvatore Sechi e Salvatore Tola.

Alle ore 16.30 sarà invece Paolo Lusci a coordinare nel Padiglione Tamuli la presentazione di tre novità editoriali: Marinella Caocci proporrà “Lunaesole” (Aipsa), Tiziana Ballicu “Colpo di coda” di Luisella Sassu (Condaghes) e Ilario Carta “I giardini di Leverkusen” (Arkadia).

Alle ore 20.00 (Tamuli) spazio invece al teatro in Sardegna con il volume “Un delitto fatto bene”. L’autore, il regista e attore Mario Faticoni, reduce dalla recente partecipazione al Salone internazionale del libro di Torino, presenterà il volume con Natalino Piras.

Per i giorni di sabato e domenica, dalle 16.30 alle 19.30, sarà inoltre possibile effettuare un Tour nel centro storico e nei luoghi della mostra con carrozza a cavalli, con sosta presso il museo etnografico “Le arti antiche” e letture a cura di Rita Atzeri della compagnia teatrale “il Crogiuolo”.

1 Comment

Mostra del libro in Sardegnamaggio 20, 2016 at 4:09 pm

tizziana!!, que sera de ti??
abrazo desde muy lejos!

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