XVI Mostra del Libro in Sardegna

Macomer, 11 – 14 maggio 2017

Col taglio del nastro del sindaco Antonio Onorato Succu si è aperta la mostra Libro antico che passione nei locali Ex Alas di Macomer. In esposizione una raffinata collezione di antichi e preziosi volumi anche sulla storia e la scienza della Sardegna.

“Nel libro antico sardo c’è tutta la nostra cultura, la nostra storia e il nostro orgoglio”, ha sottolineato il primo cittadino Succu, “ringrazio Salvatore Fozzi, un mecenate, che con grande generosità ci ha messo a disposizione una parte della sua collezione”. 

Salvatore Fozzi, primo organizzatore della Mostra del Libro di Macomer (la sedicesima edizione verrà inaugurata questo pomeriggio alle 17 30 alle ex Caserme Mura) ha raccontato la sua antica esperienza di collezionista di libri antichi e ha citato alcune delle opere di pregio esposte all’Ex Alas. “E’ una selezione”, ha precisato, “un percorso di opere in prima edizione della storia, delle cultura e della scienza sarda del diociottesimo, diciannovesimo e ventesimo secolo”. 

Spiccano tra tutti il Voyage en Sardaigne di Alberto Lamarmora, un libro della fine del ‘700 del secolo scorso di Francesco Cetti sulla fauna sarda, il vocabolario sardo italiano di Giovanni Spano, una edizione del 1835 del De Chorograpphia Sardiniae di Gianfranco Fara (l’originale è del ‘500 del secolo scorso) e tre volumi sui “Delitti e pregoni” , realizzato 1775 sotto il regno di Vittorio Amedeo III di Savoia. Non mancano le opere narrative (Deledda, Casu e Costa) e una ricca selezione di carte geografiche autentiche.

Michele Agus, bibliofilo ed esperto di libri antichi ha poi esposto una relazione sul tema della “libritudine” e tracciato un ritratto dei bibliofili più famosi della storia. 

In chiusura Anna Paola Sechi assessore della Cultura del Comune di Macomer ha ringraziato Fozzi “per la selezione di inestimabile valore che ha impreziosito la mostra” e presentato Ri-trascrizioni, installazione, performance interattiva da Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu a cura e di Antonello Fresu.

L’appuntamento è per le 17.30 alle Ex Caserme Mura con l’inaugurazione della XVI edizione della Mostra del Libro in Sardegna: previsti gli interventi di Succu, Dessena, di Anna Paola Sechi, assessore alla Cultura del comune di Macomer e di Gianfranco Congiu, consigliere regionale del Partito dei Sardi. 

La manifestazione prosegue alle 18 al Padiglione Filigosa Centro Servizi Culturali con Sa manu de s’umbra, dell’antropologo Bachisio Bandinu (che sarà intervistato da Antonio Rojch), studioso bittese di cultura tradizionale della Sardegna interna e della sua trasformazione repentina negli ultimi decenni che si è occupato in particolare negli ultimi anni di questioni d’identità culturale e politica. E alle 19:30 al Padiglione Filigosa Storia del basket, dalla Sardegna all’Europa: l’intervento di Nando Mura, scrittore e giornalista de L’Unione Sarda. 

Alle 20.30 Ripartire da Gramsci, conferenza del filosofo Diego Fusaro. Saggista e marxista, laureato con una tesi sull’autore del Manifesto del Partito Comunista, Fusaro, critico del sistema capitalistico e della condizione dell’uomo postmoderno, segue le orme del filosofo italiano Costanzo Preve. Dal 2000 cura il sito internet Filosofico.net e dal giugno 2015 cura un blog su Ilfattoquotidiano.it. E’ conosciuto al grande pubblico per le partecipazioni a numerosi talk show televisivi. 

Dalle 18 al Padiglione Tamuli momento musicale col concerto organizzato dall’associazione Music Everywhere.

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