XVI Mostra del Libro in Sardegna

Macomer, 11 – 14 maggio 2017

Dopo i successi delle precedenti edizioni, torna la XVI Mostra del Libro in Sardegna. “Diversi ma uguali. Identità e mutazioni in un Mediterraneo che cambia”, è il leitmotiv della manifestazione che si svolgerà nella splendida cornice delle ex Caserme Mura di Macomer, da giovedì 11 a domenica 14 maggio.

Una quattro giorni ricca di attività e ospiti: tra questi il filosofo marxista Diego Fusaro, lo scrittore Stefano Bartezzaghi, l’antropologo di fama internazionale Adriano Favole e il giornalista (minacciato dalla camorra e sotto scorta) Sandro Ruotolo.

La conferenza stampa di presentazione si è tenuta questa mattina nell’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione.

(crediti Ras)

 “E’ un momento molto atteso per tutta l’Isola e per il rilancio dell’editoria”, ha dichiarato l’assessore regionale della Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, “anche nell’ottica del rilancio dell’editoria sarda. Tra una settimana ci sarà il Salone di Torino e presto il bando per l’internazionalizzazione dell’editoria sarda che poggia la sua forza sui fondi europei e che ha un valore di 900 mila euro. La Regione è presente e attenta ed è in momenti complicati come questi che dà il suo supporto e cerca di ragionare con gli operatori del settore ed enti locali, per far sì che quanto di bene è stato fatto possa essere migliorato nelle successive edizioni”.

“Il tema diversi ma uguali: diversi come colore della pelle e cultura, o come religione è chiaro il riferimento alle migrazioni”, ha sottolineato Antonio Onorato Succu, primo cittadino di Macomer, “in un contesto epocale come quello che stiamo vivendo, la Sardegna svolge un ruolo importante per la sua posizione geografica e non abdica al suo ruolo di terra solidale. Accettiamo la Storia e stiamo vicino a chi ha più bisogno”.

(crediti Ras)

 

“Il percorso di avviamento della manifestazione è partito da febbraio”, ha precisato Anna Paola Sechi, assessore alla Cultura di Macomer illustrando il programma, “ci saranno i laboratori per i ragazzi, e abbiamo invitato ospiti di livello nazionale, come il filosofo Diego Fusaro, il regista Marco Piredda  che è stato recentemente premiato per il suo cortometraggio con il David di Donatello e il giornalista Sandro Ruotolo. Un programma ricco, frutto di lavoro intenso”.

 Durante la manifestazione si apriranno spazi di dibattito e riflessione sulla Sardegna quotidianamente a confronto con realtà vicine e costretta a interrogarsi nuovamente sulla propria identità. Quali i punti di contatto e le differenze con uomini e donne che vivono al di là del mare? E in che modo nei secoli la cultura dei sardi oltrepassa il mare e si confronta con le altre realtà?

Gli incontri organizzati nel corso della Mostra indagheranno dunque questa continua azione di costruzione e ricostruzione, di soste e ripartenze, a cui anche la Sardegna è stata obbligata ad abbandonarsi, nel gioco della Storia che va avanti.

I libri sardi in esposizione saranno ancora una volta i protagonisti. Oltre al ricco programma di conferenze e dibattiti, non mancheranno i momenti di musica, teatro, cinema e laboratori per i più piccoli. La Mostra è organizzata dal Comune di Macomer e dalla Regione Sardegna.

 Il programma

GIOVEDÌ 11. Il via alle 11.30 nei locali Ex Alas, con l’apertura della mostra del libro sardo antico Libro antico che passione e delle carte geografiche. Interverranno il sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali Giuseppe Dessena, l’editore Salvatore Fozzi e Michele Agus, direttore di ricerca del CnrE alle 17.30 alle Ex Caserme Mura l’inaugurazione della XVI edizione della Mostra del Libro in Sardegna: previsti gli interventi di SuccuDessena, di Anna Paola Sechi, assessore alla Cultura del comune di Macomer e di Gianfranco Congiu, consigliere regionale del Partito dei Sardi.

La manifestazione prosegue alle 18 al Padiglione Filigosa Centro Servizi Culturali con Sa manu de s’umbra, dell’antropologo Bachisio Bandinu (che sarà intervistato da Antonio Rojch), studioso bittese di cultura tradizionale della Sardegna interna e della sua trasformazione repentina negli ultimi decenni che si è occupato in particolare negli ultimi anni di questioni d’identità culturale e politica. E alle 19:30 al Padiglione Filigosa Storia del basket, dalla Sardegna all’Europa: l’intervento di Nando Mura, scrittore e giornalista de L’Unione Sarda.

Alle 20.30 Ripartire da Gramsci, conferenza del filosofo Diego Fusaro. Saggista e marxistalaureato con una tesi sull’autore del Manifesto del Partito ComunistaFusarocritico del sistema capitalistico e della condizione dell’uomo postmoderno, segue le orme del filosofo italiano Costanzo Preve. Dal 2000 cura il sito internet Filosofico.net e dal giugno 2015 cura un blog su Ilfattoquotidiano.it. E’ conosciuto al grande pubblico per le partecipazioni a numerosi talk show televisivi.

Dalle 18 al Padiglione Tamuli momento musicale col concerto organizzato dall’associazione Music Everywhere.

 VENERDÌ 12. Alle 9.30 all’Auditorium del Liceo Galilei con Una stagione ribelle. Storie di Naufraghi e Sopravvissuti, di e con Lorenzo Braina, scrittore, pedagogista ed esperto di mediazione sociale ed alle 11.30 (Padiglione Filigosa) Tavola rotonda sul tema del lievito madre, interverranno Carlo DelfinoGiovanni Antonio Farris, docente di Microbiologia Agraria nell’Università di Sassari, Daniela Forma consigliere regionale Pd, Piermario Manca, consigliere regionale del Partito dei Sardi e Raffaele Sestu, presidente regionale Pro Loco.

Nel pomeriggio alle 18 un confronto sulla tutela della privacy nell’era del web e dei social network. Liberi e connessi, confronto a due tra l’assessore regionale dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda e Antonello Soro, presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

La seconda giornata chiude alle 20 La lingua che cambia, incontro con Stefano Bartezzaghi. Lo scrittore e giornalista milanese attualmente collaboratore del quotidiano La Repubblica, per il quale pubblica le rubriche “Lessico e Nuvole”, “Lapsus”, “Fuori di Testo”, e con il settimanale l’Espresso, con la rubrica di critica linguistica “Come dire”. Dal 2010 è docente a contratto presso lo Iulm – Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano, dove attualmente insegna “Teorie della creatività”. Al tema della creatività ha dedicato il libro Il falò delle novità, nel quale prende in esame il rapporto tra creatività, linguaggio e nuovi media.

SABATO  13. La terza giornata parte con l’archeologia. Alle 10 Caterina Bittichesu e Isabelle Paschina parteciperanno alla conferenza Archeologia e Storia fra Macomer e Sindia, due comunità alla ricerca delle loro radici, lo spettacolo di burattinidal titolo Afisieddu e Dubaku, due amici per la pelle di e con Fabio Pisu si terrà alle 11 nel Piazzale Ex Caserme Mura, mentre alle 11.30 al Padiglione Filigosa Idee di SardegnaGianfranco Congiu si confronterà col politologo Carlo Pala.

Ed ecco il teatro. Alle 16 (piazzale ex Caserme Mura) Anima e cuore, spettacolo della Compagnia Is Mascareddas. Poi ancora dibattiti: alle 17 (Padiglione Filigosa) Shardana e Sardegna, confronto a tre fra il glottologo Giulio Paulis, l’archeologo Raimondo Zucca e Giovanni Ugas, già docente di Storia e Protostoria, noto per la teoria secondo cui gli Shardana, mercenari dei faraoni, annoverati dalle fonti antiche tra i Popoli del mare che a cavallo tra XIII e XII sec. a.C. distrussero impero ittita, egizio e regno di Micene, sono i sardi che diedero vita nell’età del Bronzo alla civiltà nuragica. 

Alle 18.30 Le trappole della povertà e il volontariato in Sardegna, contributi di Giampiero Farru, presidente di Sardegna Solidale e le associazioni di volontariato di Macomer ed alle 19.30 Il Fantasma e il seduttore: ritratto di Salvatore Mannuzzu, il giornalista Vito Biolchini faccia a faccia con Alessandro Cadoni, lo scrittore che offrirà uno sguardo a tutto tondo sull’opera narrativa del magistrato sassarese autore di Procedura

La terza giornata della Mostra si chiude alle 20:30 con un confronto sul tema dell’immigrazione (Identità e fenomeni migratori), tra Vittorio Pelligra, economista e docente dell’Università di Cagliari, Damiana Culeddu e Fernando Schirru, coordinatori del centro di prima accoglienza per minori stranieri della comunità Casa Emmaus di Iglesias, il sociologo e blogger Marco Zurru e l’antropologo Adriano Favole. Favole, studioso di fama internazionale e amico di Giulio Angioni, ha collaborato a più riprese con l’Istituto per l’Enciclopedia Italiana “Treccani” e ha scritto oltre 50 articoli di taglio antropologico per il domenicale La Lettura del Corriere della Sera. E’ consulente per il programma di Dialoghi sull’Uomo, il più importante Festival italiano di temi antropologici.

 

DOMENICA 14. La giornata conclusiva prende il via alle 11 al Padiglione Filigosa, con Oltre la Sardegna, Antonio Rojch faccia a faccia col noto glottologo sardo Massimo Pittau, autore di una cinquantina di libri e di più di 400 studi relativi a questioni di linguistica, filologia e filosofia del linguaggio, e sulla Sardegna nuragica e storica (esulando dal contesto meramente linguistico). Docente dell’Università di Sassari, Pittau ha conosciuto personalmente il linguista Max Leopold Wagner, Maestro della Lingua Sarda. Da 40 anni è socio effettivo della Società Italiana di Glottologia e da 30 anni del Sodalizio Glottologico milanese.  

Nel pomeriggio il momento dedicato al cinema. Alle 16 (Padiglione Filigosa) verrà proiettato A casa mia, premiato nel febbraio scorso col David di Donatello per il Miglior Cortometraggio. Dopo la proiezione si terrà l’incontro col regista Mario Piredda. Alle 17 a Casa Attene Streghe e stregoneria Casa Attene incontra gli autori … gli autori incontrano Casa Attene. Misteri e Magie delle Erbe, di Claudia Zedda, esperta di tradizioni popolari sardeSempre alle 17 (ma Padiglione Filigosa) Nereide Rudas: i confini della sardità, l’intervento di Pinuccia Corrias, scrittrice, macomerese docche ricorderà la compaesana Nereide Rudas, la famosa psichiatra  (e direttrice dell’Istituto Gramsci) scomparsa nel gennaio scorso. E alle 18 (Padiglione Filigosa) Oltre i muri, con Paolo Mastino che incontrerà Sandro Ruotolo, il noto giornalista televisivo per trent’anni collaboratore di Michele Santoro in tanti programmi (da Samarcanda a Servizio Pubblico, passando per il Raggio Verde e il Rosso e il Nero) che hanno fatto la storia del giornalismo sul piccolo schermo. Ruotolo dal 2015 è sotto scorta dopo le minacce di Michele Zagaria, boss del clan camorristico dei Casalesi, in seguito alle inchieste del giornalista sul traffico di rifiuti tossici in Campania.

 La manifestazione ci concluderà alle 20 al Padiglione Filigosa col concerto Jazz del Liceo Azuni di Sassari.

LABORATORI per le scuole

Ed ecco gli appuntamenti per gli studenti: giovedì 11 maggio dalle 15.30 alle 18, nel piazzale Ex Caserme Mura Gimkana letterariaprove di abilità letteraria in forma ludica e non agonistica a cura della Cooperativa Esedra. L’11 e il 12 maggio dalle 9 alle 13.30 nell’area archeologica di Tamuli, si svolgerà

NaturArcheOrienteering, laboratori per ragazzi a cura della Società Cooperativa Esedra.

Venerdì 12 maggio dalle 15.30 alle 18 nel piazzale Ex Caserme Mura Un giorno d’Autore, laboratorio di creatività a cura della Cooperativa Esedra (prenotazione obbligatoria tramite: www.esedraescursioni.it o 0785 743044/ 347 9481337) e sabato 13 maggio, laboratorio dal titolo Burattini di tutti i colori di e con Fabio Pisu.

Tutte le mattine all’Ex Alas si terrà un laboratorio di restauro del Libro antico dell’assessorato Beni Culturali della Regione Sardegna con dimostrazioni e prove di tecniche utilizzate, l’incontro con Matteo Gubellini: letture animate e laboratori di gessetti, teatro dell’ombra rivolto a tutte le fasce d’età e presentazione del libro Se ti prendo (a cura di Verbavoglio Libreria Emmepi) e il laboratorio di illustrazione e presentazione del libro La tartaruga e Maria di e con l’illustratrice Valeria Zaccheddu.

 MOSTRE

Tutti i giorni al Padiglione Tamuli la mostra sui MoRos dell’artista Gina Tondo e quella delle opere grafiche realizzate dagli alunni dell’Istituto Giannino Caria e Binna Dalmasso. E all’Ex Alas Ri-trascrizioni, installazione, performance interattiva da Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu a cura e di Antonello Fresu.

Il minibus per lo spostamento dei visitatori dalle ex Caserme Mura allo stabilimento dell’Ex Alas e viceversa è a disposizione tutti i giorni.

1 Comment

Mostra del libro in Sardegnamaggio 9, 2017 at 11:57 am

A una prima impressione sembra che tutto sia a cultura unica, propaggine della sinistra post marxista. Un peccato, si potrebbe fare di meglio.

 Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *